La conoscenza rende liberi…

monteSiamo spesso in balia dell’opinione altrui, ci facciamo condizionare da una serie di organizzazioni, più o meno socialmente riconosciute, che per mantenere, sottomettere, e allargare i propri seguaci perpetuano il “verbo della paura”, e dell’ignoranza. Stare nelle “regole sociali”, seguire la massa, ci culla nel torpore di una pseudo sicurezza: “se tutti ci credono…sarà vero”.

La verità è una sola: quella che sentiamo dentro, indipendentemente dall’opinione altrui, ma per trovarla, e farne il “proprio verbo”, occorre avere il coraggio di guardare oltre quel velo sociale che da generazioni ci hanno imposto, anche quando “cantare fuori dal coro” significa essere oggetto di critiche, e isolamento.

Il tempo è galantuomo, e riconosce l’integrità. È, quindi, importante, vivere la propria esistenza dubitando delle “verità confezionate”, e fare tesoro delle proprie esperienze di vita.

Siamo entità divine, ciascuna con  peculiarità uniche, in grado di rendere le nostre singole esistenze, delle autentiche opere d’arte. Le regole sociali dovrebbero migliorare le nostre reciproche interrelazioni, e non offuscare la nostra libertà di espressione.