Quando il tempo si ferma…

Per un istante, senza tempo, la tua vita diventa un fotogramma sbiadito, mentre tutto intorno a te, apparentemente si muove, e ha i colori, gli odori, i sapori, i rumori di sempre.
Il tuo confine immobile, immutato non si piega, neppure difronte a un torrente di lacrime.
Cerchi di starci dentro, di comprendere la morsa che attanaglia lo stomaco e fa sanguinare il tuo cuore, ma il peso di un’indecifrabile “switch” ti schiaccia.
E allora ti soffermi su quei pochi indizi che la tua mente egoica e ripetitiva conosce, ma sai che se davvero vuoi capire devi scendere negli abissi dell’anima per dare luce alle risposte, anche a quelle emozioni velate da indifferenza e solitudine che avverti.
Chiudere gli occhi, e sognare un stuolo di Arcangeli che ti prendono per mano, e ti accompagnano al centro dell’IO SONO che tutto ama, conosce, sa…
Il fulcro dell’energia creatrice che abbraccia il bambino che sta piangendo, lo rassicura, asciuga le lacrime del cuore, lo infonde d’amore, e gli mostra il cammino della forza e del coraggio.
“Non voltarti indietro, va sempre avanti, la luce guiderà i tuoi passi. Ciò che credi di vedere, udire, sentire, sono ombre create da una mente superficiale. Lascia scorrere le immagini sbiadite, e soffermati su quell’unica immagine che proietta il tuo cuore. Ora va, e vivi nella verità”.